Luogo: Metaponto Indirizzo: Via Aristea, 21 Telefono: 0971/323111 Giorni di apertura: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Sito Web: Museo Archeologico Nazionale di Metaponto Tipologia: Archeologici Visitato: 3807 volte
Museo Archeologico Nazionale di Metaponto di Matera
Il Museo Archeologico Nazionale di Metaponto, attraverso un'attenta selezione di reperti, guida i visitatori attraverso un itinerario storico che si sofferma sui principali insediamenti della zona. Nelle sale del Museo, sono esposti i reperti rinvenuti durante gli scavi della città magnogreca, delle necropoli e dei santuari della zona. Le varie sezioni in cui è divisa l'esposizione sono inerenti la presenza indigena dell'Età preistorica, la colonizzazione greca avvenuta nel corso del VIII-VII secolo a.C, i rapporti tra i greci e le popolazioni indigene e la romanizzazione a cui fu interessata la zona nel corso del III secolo a.C. Il ritrovamento di reperti di importazione e fabbricazione locale fa pensare ai contatti della popolazione del posto con la civiltà micenea, incontri avvenuti durante l'Età del Bronzo. Nell'Età del Ferro si assiste allo sviluppo della comunità indigena degli Enotri, periodo durante il quale fu accumulata una grande quantità di ricchezze. Le tracce della colonizzazione greca sono invece testimoniate dai reperti provenienti dal Santuario dell'Incoronata, risalenti al VIII e al VII secolo a.C. Tra questi oggetti è da menzionare l'incensiere dell'Incoronata, caratterizzato da un fusto decorato con stampigli ad onde, figure di animali alati e scene di combattimenti. Il sito dell'Incoronata venne distrutto nel corso del VII secolo, dagli Achei, i quali fondarono una colonia a Metaponto. La fase di maggior splendore raggiunta da questa colonia è documentata dai reperti ritrovati presso i tre templi cittadini e costituiti da materiale votivo fittile, terracotte, cermiche a vernice nera, un bronzetto arcaico di kriophoros e frammenti di decorazione architettonica. Una sala apposita è dedicata all'esposizione del materiale un tempo conservato presso il Santuario di San Biagio alla Venella. L'esposizione è completata dalla presenza di ceramiche grigie ellenistiche, ceramiche sigillate romane ed africane e quelle tardoimperiali prodotte in Asia Minore.
Orari: dalle 9.00 alle 20.00. Chiuso lunedì mattina. Biglietti: intero 2,50 euro, ridotto 1,25 euro.