Luogo: Pieve di Cento Indirizzo: Via Rusticana Telefono: 051/6861545 Giorni di apertura: Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Sito Web: MAGI - Museo delle generazioni italiane del '900 Tipologia: Specializzati Visitato: 2302 volte
MAGI - Museo delle generazioni italiane del '900 di Bologna
Il Museo delle Generazioni Italiane del '900 Giulio Bargellini (MAGI), situato in vecchio silos granario, si presenta come il primo museo italiano in cui le opere degli autori contemporanei sono esposte secondo un criterio generazionale. In esso trovano collocazione opere di artisti delle arti figurative e scultoree del '900. Il fondo iniziale proviene dalle collezioni di Giulio Bargellini (studioso ed appassionato d'arte), al quale si sono aggiunte opere in possesso del Comune di Pieve di Cento ed alcune donate da altri artisti. Il Museo conta ora il ragguardevole numero di 2000 opere esposte, creazioni di 500 artisti, che fanno parte della collezione permanente, la quale vanta nomi come Balla, Carrà, Guttuso, De Chirico, Maccari, Manzù, Prampolini e diversi altri autori dell'epoca dadaista e della pop art (tra gli anni '50 e '60). Accanto alla collezione permanente del Museo, si può ammirare la collezione storica, della quale fanno parte una serie di opere di piccole dimensioni commissionate da Cesare Zavattini nel secondo dopoguerra, ed un Giardino di Sculture, nel quale sono collocate invece opere di grandi dimensioni, come l'Uomo della Pace di Franco Scepi, la scultura bronzea che nel 1999 venne scelta a simbolo del I° Summit Mondiale dei Nobel per la Pace. Accanto alla valorizzazione ed alla fruizione delle opere della collezione stabile, il MAGI ha sempre promosso, fin dalla sua fondazione nel 2000, e promuove tuttora, l'apertura a nuove realtà, con una ricca serie di mostre e con l'attiva organizzazione e gestione di convegni sul tema dell'arte, della cultura e non solo. Vincente l'idea di questo Museo di creare il cosiddetto servizio del Collezionista, che mira a rendere l'arte un bene sociale, a spingere gli appassionati al collezionismo come valore per la diffusione dell'arte stessa. I collezionisti privati, interessati all'acquisto di un'opera, vengono coadiuvati nella scelta e garantiti dal punto di vista dell'autenticità da uno staff di esperti al sevizio del Museo, che ha in precedenza selezionato e valutato l'opera stessa.