Luogo: Bologna Indirizzo: Piazza G. Carducci, 5 Telefono: 051/347592-051/343952 Giorni di apertura: Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato Sito Web: Museo Civico del Risorgimento Tipologia: Storici Visitato: 2701 volte
Museo Civico del Risorgimento di Bologna
Il Museo venne concepito dopo che il materiale raccolto in occasione della Mostra del Risorgimento, tenuta nell'ambito dell'esposizione nazionale del 1884 a Torino, e quello esibito nell'Esposizione Emiliana del 1888 permisero la creazione di un Tempio del Risorgimento. I'istituzione di un'esposizione permanente risultò opportuna, dal momento che il soggetto risorgimentale e la documentazione fino ad allora accumulata avevano attirato numerosi visitatori. Il Museo, nella sua fase iniziale, si divideva in uno spazio espositivo e in una biblioteca, a sottolineare il valore anche di luogo di ricerca storica che questa esposizione in particolare voleva promuovere. Il corpus iniziale delle collezioni si arricchisce in occasione della prima guerra mondiale, con l'avvento del fascismo e poi, con i materiali sulle imprese coloniali, sulla guerra di Spagna e sulla seconda guerra mondiale. Quest'ultima segnò quasi un decennio di chiusura del Museo che, quando nel 1954 riprese la sua attività, divenne Museo civico del primo e secondo Risorgimento. Nel frattempo, infatti, il momento della Resistenza era diventato un ambito di collezione e ricerca importante. Dopo una serie di rivisitazioni, il Museo apre nel 1990 in una nuova sede e con un itinerario di visita ripensato, che ripercorre le tappe storiche dalla Rivoluzione Francese alla prima guerra mondiale. Le collezioni comprendono reperti come dipinti, cimeli, bandiere, uniformi, disposti secondo un percorso diviso in cinque sezioni temporali. Fanno parte integrante dell'esposizione anche i materiali cartacei come opuscoli, stampe e manifesti, conservati nella sezione della biblioteca.