Luogo: Parma Indirizzo: Viale Toschi, 1 Telefono: 0521/282270 Giorni di apertura: Mercoledi Sito Web: Accademia Nazionale di Belle Arti e Archivio Tipologia: Artistici Visitato: 4363 volte
Accademia Nazionale di Belle Arti e Archivio di Parma
L'Accademia ha origine da una scuola di pittura chiamata Lombarda che Don Filippo di Borbone volle convertire in istituzione accademica a metà Settecento. I primi docenti dell'Accademia furono Giuseppe Baldrighi, Jean Baptiste Boudard, Ennemond Alexandre Petitot e Antonio Bresciani, artisti già operanti nel ducato. L'istituzione bandì famosi concorsi fino alla fine del secolo. Da ricordare la partecipazione al concorso di pittura del 1771 di Francesco Goya, che tuttavia non vinse. All'inizio dell'Ottocento l'Accademia venne abolita, per essere ricostituita da Maria Luigia d'Austria pochi anni dopo. L'ultimo statuto emesso dall'Accademia risale al 1973 e stabilisce che le sue finalità primarie debbano essere la pratica, la diffusione e la valorizzazione dell'arte. L'Archivio si configura come preziosa fonte storiografica in materia di arte dei secoli XVIII e XIX, senza dimenticare la raccolta pittorica di opere ottocentesche che possiamo trovare nell'edificio che lo ospita. Tra il materiale conservato, vanno menzionati per importanza disegni di nudo, alcuni disegni di scultura e saggi di architettura.