Luogo: La Spezia Indirizzo: Piazza Cesare Battisti, 1 Telefono: 0187/734593 Giorni di apertura: Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Sito Web: Centro di Arte Moderna e Contemporanea Tipologia: Artistici Visitato: 2399 volte
Centro di Arte Moderna e Contemporanea di La Spezia
L'edificio che ospita il CAMEC era la scuola elementare in cui - ai primi del Novecento - studiarono lo scultore Berto Lardera e il donatore Giorgio Cozzani. Destinato a diversi usi, l'edificio divenne sede del Museo solo nel 2004, dopo un radicale restauro ad opera dell'architetto Chiara Bramanti. Il nucleo della collezione permanente proviene dall'istituzione del Premio Nazionale di Pittura, che dal 1993 raduna artisti internazionali, che hanno donato alla città circa trecento opere. Circa millecinquecento opere formano la collezione donata da Giorgio e Ilda Cozzani nel 1998 al Comune della Spezia; fra queste, un'ottantina di sculture, circa trecento fra disegni e dipinti e un'imponente raccolta di grafica documentano il '900 spaziando in ogni direzione. Fra i numerosi nuclei tematici, raccolti con grande competenza e lungimiranza, vanno segnalate opere dell'Espressionismo, del Gruppo degli Otto, una buona rappresentanza degli Informali, del gruppo Cobra, una presenza Spur, probabilmente unica in Italia. Non mancano alcune importanti testimonianze dello Spazialismo e dell'Astrattismo Geometrico, fino alle correnti più recenti, quali l'Arte Cinetica e Programmata, l'Optical, l'Arte Concettuale e Minimal, l'Arte Povera, il Pop più tipico e quello meno noto, e ancora la Land Art, il Fluxus, la Body Art e la Performance, che Cozzani vive in prima persona, partecipando agli eventi, la Transavanguardia. Altro nucleo fondamentale della collezione del Centro è la raccolta donata al Comune da Ferruccio e Anna Maria Battolini, che documenta sessant'anni di attività nel mondo dell'arte e della critica militante e comprende opere di Guttuso, Spinosa, Montarsolo, Nespolo. Il Centro è dotato anche di una moderna ed efficiente sezione didattica, di bookshop e di sale per conferenze, congressi ed esposizioni temporanee.