Luogo: Milano Indirizzo: Via Brera, 28 Telefono: 02/722631 Giorni di apertura: Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Sito Web: Pinacoteca di Brera Tipologia: Artistici Visitato: 5033 volte
Pinacoteca di Brera di Milano
L’attuale sede della Pinacoteca è frutto di numerosi interventi di ristrutturazione e di modifica dell’antico palazzo voluto dai Gesuiti nel XVII secolo, per ospitare un centro di studi, accanto alla loro chiesa gotica.
Il nome “Brera” deriva da un antico termine milanese che significa “terreno incolto, prato”, il complesso dei Gesuiti, infatti, si trovava in una zona periferica della città.
Dopo la soppressione degli Ordini da parte di Napoleone, Brera si trovò a conservare opere fondamentali per la storia dell’arte italiana: la Pala di Montefeltro di Piero della Francesca, il Cristo Morto del Mantegna, la Pietà di Giovanni Bellini, quadri di Benozzo Gozzoli, Carlo Crivelli, Vittore Carpaccio, Vincenzo Foppa, Paolo Veronese.
Tra i capolavori esposti, Brera può vantare la Cena in Emmaus di Caravaggio (1606), ma il ‘600 è rappresentato anche da artisti del calibro di Guido Reni e dei Carracci.
La sezione del ‘700 si arricchisce di opere di Tiepolo, Canaletto e Pietro Longhi che, come in un unico percorso, anticipano lo splendore dell’arte neoclassica e romantica di Appiani e Hayez, a lungo direttore dell’Accademia, Silvestro Lega, Giovanni Fattori e Pellizza da Volpedo.