Luogo: Torino Indirizzo: Corso Umbria, 90 Telefono: 011/0702535 Giorni di apertura: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Sito Web: Museo A come Ambiente - MA Tipologia: Tecnici Visitato: 3019 volte
Museo A come Ambiente - MA di Torino
Il Museo è concepito secondo i più moderni criteri: non solo opere fruibili con la vista, ma esperienze godibili con tutti i sensi, postazioni di exhibits per interagire con il fenomeno che si sta osservando, laboratori e attività che stimolano la percezione. Le esposizioni si dividono in diversi settori: l'acqua, l'energia, i rifiuti, l'aria e ciascuna sezione è predisposta per l'apprendimento attraverso il gioco e la stimolazione sensoriale.
Il Museo fa parte di un progetto multimediale e interattivo, il primo in Europa, che propone laboratori a tema dedicati all'educazione ambientale. Nonostante la sua impostazione sia studiata in particolare per le scuole, l'itinerario espositivo proposto è fruibile da un pubblico molto eterogeneo. Le sezioni tematiche che compongono il Museo sono tre e riguardano energia e trasporti, i rifiuti e infine l'acqua. L'idea di fondo è di creare un percorso a partire dalle comuni esperienze quotidiane per far acquisire una coscienza e una consapevolezza dei comportamenti nei riguardi dell'ambiente e della sua salvaguardia. In particolare, la sezione dedicata ai rifiuti propone un percorso che parte dal concetto del riciclo e della sensibilizzazione alla raccolta differenziata e allo smaltimento. Nello specifico, il percorso di visita che riguarda il tema dei rifiuti propone lo sviluppo del soggetto attraverso punti come la visita alla casa di erre, quello sui i nuovi materiali e quello curiosissimo sugli animali di Billabong, ovvero gli animari, creature scaturite dalla mente di Benni e dalla maestria di Pietro Perotti. Altri passaggi mettono in evidenza, ad esempio, il concetto di biodegradabilità, del ciclo di vita, dei cuscinetti a sfera, come emblema torinese della produzione di automobili. Vengono anche proposti dei laboratori scientifici sull'analisi dei rifiuti come possibli risorse e dei laboratori in cui si costruiscono oggetti a partire da materiali di imballaggio. La mostra si trova al primo piano della Casa dell'Ippopotamo.