Luogo: Torino Indirizzo: Corso Galileo Galilei, 22 Telefono: 011/6634728 Giorni di apertura: Visitabile a richiesta Sito Web: Museo di Antropologia Criminale Tipologia: Specializzati Visitato: 2267 volte
Museo di Antropologia Criminale di Torino
Il Museo viene realizzato nel 1892 e riunisce le ampie collezioni del celebre scienziato di antropologia criminale, Cesare Lombroso. Quest'ultimo potè contare su contributi e sovvenzioni da parte del ministero della Pubblica Istruzione e al Museo venne riconosciuta la qualità di strumento di ricerca. La collezione, che comprendeva moltissimi reperti appartenenti a malati di mente, prostitute e criminali, fu ampliata in seguito ad una disposizione che permise di ottenere dalle carceri altri oggetti di interesse criminologico. Con la cessione di nuovi spazi da parte dell'Università, il Museo venne nuovamente inaugurato nel 1898, durante il Primo Congresso Nazionale di Medicina Legale. Alla morte di Cesare Lombroso, nel 1909, il Museo ospitò il suo scheletro, le viscere e il cervello, mentre la famiglia decise di donare la scrivania e la biblioteca completa dei suoi studi e appunti personali, in modo da ricostruire il suo studio. Dopo il periodo bellico, nel 1948, la collezione venne trasferita in alcune stanze dell'Istituto di Medicina Legale, collocazione attuale. All'interno della raccolta sono compresi fotografie e schizzi, armi, documenti e preparati anatomici. Tra i progetti della Regione Piemonte c'è anche quello di unire questa collezione ad altre per formare il Museo dell'Uomo.