Luogo: Torino Indirizzo: Via Accademia Albertina, 8 Telefono: 011/8177862 Giorni di apertura: Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Sito Web: Pinacoteca Albertina Tipologia: Artistici Visitato: 1803 volte
Pinacoteca Albertina di Torino
La Pinacoteca, solo di recente riaperta al pubblico, ha sede all'interno della Accademia Albertina e deve la sua nascita all'arcivescovo Vincenzo Maria Mossi, il quale, intorno al 1824-1829, decide di donare la propria collezione di quadri. La raccolta della Pinacoteca comprende oltre a questi dipinti, circa duecento, anche la collezione di cartoni risalenti al Cinquecento, prima custoditi nei Regi Archivi e poi donati da Carlo Alberto nel 1932. Questi ultimi disegni, circa sessanta, fanno parte della scuola di Gaudenzio Ferrari. Sin dalla sua apertura, la Pinacoteca Albertina si è proposta con un fine didattico, e lo stesso incremento delle collezioni era destinato a fornire ai giovani artisti dei modelli di studio. Questo scopo, da meritevole quale doveva essere, si è rivelato per un certo tempo anche svantaggioso in quanto la forte connessione con la didattica accademica ha, in parte, concentrato sulla Pinacoteca l'interesse dei soli addetti ai lavori. Negli ultimi anni i locali della Pinacoteca sono stati aperti al pubblico e ciò ha segnato il suo definitivo ingresso tra gli istituti del Piemonte. Tra le opere presenti si segnalano due tavole di Filippo Lippi, i dipinti di due artisti fiamminghi, Martin van Heemskerk e Cornelis de Wael e le vedute di Michele Marieschi, allievo del Canaletto.